Vista notturna della Villa di Montruglio, della sua Facciata e della Barchessa illuminate, con l'ampio giardino di fronte.
Vista notturna della Villa di Montruglio, della sua Facciata e della Barchessa illuminate, con l'ampio giardino di fronte.

Villa di Montruglio si sviluppa con grazia su una propaggine dei Colli Berici, in posizione dominante sopra un ampio spazio verde di boschi, campi e vigneti.

Commissionata dalla famiglia vicentina degli Arnaldi, che a metà del Cinquecento era entrata in possesso dei terreni della proprietà grazie a un apparentamento con i Pigafetta, la villa venne costruita a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo dall’architetto e paesaggista Francesco Antonio Muttoni. Il suo stile, che rivela notevoli influenze palladiane e scamozziane, si riconosce anche nel portico della Barchessa (1710-1714). Nello stesso periodo vennero aggiunti il particolare timpano che sovrasta la sommità della facciata della villa e la cappella rivolta verso la valle a Sud.

Le statue della facciata della villa sono attribuite alla bottega di Orazio Marinali, mentre gli affreschi che decorano il salone del piano nobile sono di Francesco Aviani.

Dopo il passaggio ad un’altra nobile famiglia di Vicenza, i Salvi, nel 1862  la proprietà venne acquistata da Fanny Camerini, bisnonna degli attuali proprietari.

Villa di Montruglio si sviluppa con grazia su una propaggine dei Colli Berici, in posizione dominante sopra un ampio spazio verde di boschi, campi e vigneti.

Commissionata dalla famiglia vicentina degli Arnaldi, che a metà del Cinquecento era entrata in possesso dei terreni della proprietà grazie a un apparentamento con i Pigafetta, la villa venne costruita a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo dall’architetto e paesaggista Francesco Antonio Muttoni. Il suo stile, che rivela notevoli influenze palladiane e scamozziane, si riconosce anche nel portico della Barchessa (1710-1714). Nello stesso periodo vennero aggiunti il particolare timpano che sovrasta la sommità della facciata della villa e la cappella rivolta verso la valle a Sud.

Le statue della facciata della villa sono attribuite alla bottega di Orazio Marinali, mentre gli affreschi che decorano il salone del piano nobile sono di Francesco Aviani.

Dopo il passaggio ad un’altra nobile famiglia di Vicenza, i Salvi, nel 1862  la proprietà venne acquistata da Fanny Camerini, bisnonna degli attuali proprietari.

La Villa

La lunga facciata principale è rivolta ad est e si compone di un corpo centrale e di due laterali più piccoli, posti in posizione rigorosamente simmetrica rispetto al primo. L’episodio saliente della facciata è rappresentato dalle tre finestre centinate unite da un vigoroso ballatoio aggettante e dal grande fastigio posto sulla sommità della facciata, dove poggiano cinque statue rappresentanti Giove, affiancato da due divinità fluviali semidistese, Venere a destra e Mercurio a sinistra; al centro del fastigio si trova lo stemma dei Camerini.

Conferiscono saldezza e slancio a tutta la facciata anche la scalinata a padiglione e la terrazza contornata da una serie di balaustrini.

  • Vista diurna della Facciata della Villa di Montruglio con la sua scalinata, i ballatoi ed un pezzo di giardino, dalla Barchessa. In primo piano alcune colonne in prospettiva.

La Villa

  • Vista diurna della Facciata della Villa di Montruglio con la sua scalinata, i ballatoi ed un pezzo di giardino, dalla Barchessa. In primo piano alcune colonne in prospettiva.

La lunga facciata principale è rivolta ad est e si compone di un corpo centrale e di due laterali più piccoli, posti in posizione rigorosamente simmetrica rispetto al primo. L’episodio saliente della facciata è rappresentato dalle tre finestre centinate unite da un vigoroso ballatoio aggettante e dal grande fastigio posto sulla sommità della facciata, dove poggiano cinque statue rappresentanti Giove, affiancato da due divinità fluviali semidistese, Venere a destra e Mercurio a sinistra; al centro del fastigio si trova lo stemma dei Camerini.

Conferiscono saldezza e slancio a tutta la facciata anche la scalinata a padiglione e la terrazza contornata da una serie di balaustrini.

  • Vista della Barchessa della Villa di Montruglio vista dal cancello esterno, con il suo porticato di colonne in pietre bugnate, lunette e finestre.

La Barchessa

Nel corpo della Barchessa degno di nota è l’uso dei vuoti e dei pieni, che contribuisce a creare un gradevole gioco di luci ed ombre.

Il portico, lungo e profondo, è costituito da nove strutture curvilinee e scandito da diversi episodi architettonici.

Tutti gli archi sono chiusi in alto; all’interno della lunetta si apre una finestra dalla forma inusuale che assomiglia a un trifoglio, elemento architettonico caratteristico del Muttoni. Un altro elemento che si ritrova in molte altre sue opere è il bugnato rustico.

La parete interna del porticato è contrassegnata da lesene erette in corrispondenza dei pilastri di facciata, con pietre anch’esse bugnate, che ritmano una superficie muraria, in cui si aprono le finestre  rettangolari del piano terra e quelle quadrate del mezzanino.

La Barchessa

  • Vista della Barchessa della Villa di Montruglio vista dal cancello esterno, con il suo porticato di colonne in pietre bugnate, lunette e finestre.

Nel corpo della Barchessa degno di nota è l’uso dei vuoti e dei pieni, che contribuisce a creare un gradevole gioco di luci ed ombre.

Il portico, lungo e profondo, è costituito da nove strutture curvilinee e scandito da diversi episodi architettonici.

Tutti gli archi sono chiusi in alto; all’interno della lunetta si apre una finestra dalla forma inusuale che assomiglia a un trifoglio, elemento architettonico caratteristico del Muttoni. Un altro elemento che si ritrova in molte altre sue opere è il bugnato rustico.

La parete interna del porticato è contrassegnata da lesene erette in corrispondenza dei pilastri di facciata, con pietre anch’esse bugnate, che ritmano una superficie muraria, in cui si aprono le finestre  rettangolari del piano terra e quelle quadrate del mezzanino.

La Cappella e il Brolo

La Cappella gentilizia viene edificata a fine Seicento a ridosso del lato sud della Villa. Si affaccia su una strada sterrata, che all’epoca venne aperta appositamente per consentirne l’accesso anche agli abitanti del circondario durante le feste consacrate.

Al Brolo invece si accede da un piccolo cancello che si apre a fianco del lato nord della Villa. Con questo termine, tipicamente veneto, si definiva il giardino privato della Villa, dove venivano coltivate piante da frutto. Fino all’Ottocento, nel Brolo di Villa di Montruglio esisteva una grande serra per proteggere le piante di agrumi dai rigori dell’inverno. Al centro sorge una fontana, probabilmente disegnata e voluta dallo stesso Muttoni.

  • Immagine della Cappella gentilizia laterale della Villa di Montruglio, con dei capitelli colonnali ionici e una piccola scalinata. Di fianco un cancello che porta al Brolo.

La Cappella

e il Brolo

  • Immagine della Cappella gentilizia laterale della Villa di Montruglio, con dei capitelli colonnali ionici e una piccola scalinata. Di fianco un cancello che porta al Brolo.

La Cappella gentilizia viene edificata a fine Seicento a ridosso del lato sud della Villa. Si affaccia su una strada sterrata, che all’epoca venne aperta appositamente per consentirne l’accesso anche agli abitanti del circondario durante le feste consacrate.

Al Brolo invece si accede da un piccolo cancello che si apre a fianco del lato nord della Villa. Con questo termine, tipicamente veneto, si definiva il giardino privato della Villa, dove venivano coltivate piante da frutto. Fino all’Ottocento, nel Brolo di Villa di Montruglio esisteva una grande serra per proteggere le piante di agrumi dai rigori dell’inverno. Al centro sorge una fontana, probabilmente disegnata e voluta dallo stesso Muttoni.

Il parco, i giardini e numerosi ambienti del complesso di Montruglio sono aperti al pubblico.

LE VISITE

Villa di Montruglio è sede esclusiva e versatile per matrimoni, feste, convegni, cerimonie.

GLI EVENTI

Grazie ai vigneti della tenuta l’Azienda Agricola Montruglio propone un’ottima selezione di vini.

I VINI